martedì 12 giugno 2007

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore ed ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incerto pur di inseguire un sogno
chi non si permette, almeno per una volta nella vita, di fuggire i consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che l'essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

__Pablo Neruda

1 commento:

lalettricedisogni ha detto...

ciao pikkolina e meravigliosa amika dirti ke mi manki follemente e davvero poko!!!!ma dove 6 finita?! ho un estremo bisogno di vederti,di prlare kome un tempo,di rivivere il sapore di un amicizia lunghissima ma mai noiosa,di inkastrarmi nel tubo del mecdonald o di ridere a crepapelle di un film kon muccino,semplicemente ho bisogno di te...anke se ti ho dato fastidio perfavore dimmelo xke a te ci tengo davvero tantisssimo la emma pazza ti adoroooooooo